Vivere in una bolla

Viviamo in un enorme calderone di realtà alternative.

Ogni individuo ha costruito intorno a sé un universo parallelo e personale, una bolla insonorizzata in cui non dominano le leggi della fisica, ma i desideri e le paure soggettive. Alcuni l’hanno creata ingenuamente, in un gesto spontaneo per proteggersi, trovare sicurezza e famigliarità. Altri l’hanno modellata per convenienza, per nascondersi e occultare a se stessi il mondo circostante. Altri ancora ci sono nati dentro non hanno avuto i mezzi culturali e sociali per uscirne.

Molte persone continuano a compiacersi (o disperarsi) nelle micro-bolle, incapaci di confrontarsi onestamente con la realtà che le circonda. Questo fenomeno ha creato un società di uomini e donne incapaci di relazionarsi e comprendersi, una comunità composta da individui terrorizzati dall’idea di uscire dalla bolla, positiva o negativa che sia, e affrontare la quotidianità con razionalità e neutralità.

In pochi, liberatisi dalla bolla, cercano di far scoppiare quella altrui: alcuni giornalisti, pensatori, ricercatori e, a volte (seppur possa sembrare strano) rari esponenti politici. Ma anche queste persone lottano quotidianamente per non essere nuovamente assorbite in una prigione ideologica e l’unico antidoto contro la ricaduta è un costante esercizio di rinnovamento e autocritica.

Dobbiamo costantemente tentare di far scoppiare una bolla, prendere una delle tante realtà alternative, e provare a riportarla alla radice. Ci proverò con un articolo a settimana. Se sarò abbastanza bravo (ma non assicuro niente) sentiremo un piccolo “pop”: una bolla in meno a dividerci e un passo in avanti verso un’umanità che possa davvero sfruttare il proprio enorme potenziale.

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L’ospite indesiderato

Oggi vi racconto una storia.

Mr.P aveva un casa. Abitava là da molti anni, era già di suo padre e di suo nonno prima di lui.

Un giorno suona alla porta Mr.I, un senzatetto che aveva passato dei brutti momenti.
Persuaso dai servizi sociali, Mr.P concede una delle sue stanze a Mr.I, così che possa avere un tetto sopra la testa e un pasto caldo.

Passano i giorni e Mr.I riceve misteriosamente sempre più soldi dall’esterno, da finanziatori misteriosi.
Un giorno Mr.I si compra una pistola e dice a Mr.P che la stanzetta non gli basta più, ora vuole anche il salotto e un bagno.

Mr.P, spaventato, retrocede e lascia le stanze al suo ospite armato.

Dopo qualche tempo, Mr.I arriva con altre armi, sempre più forte e prepotente, e dice a Mr.P che ora tutta la casa è sua.
Mr. P viene rinchiuso nello sgabuzzino e sigillato dentro, affinché non possa uscire.
Mr.I ricorda a Mr.P quanto sia fortunato ad avere ancora lo sgabuzzino, grazie alla sue generosità.

Mr.P inizia ad arrabbiarsi un po’, visto che ha perso la casa della sua famiglia a causa di un ospite violento e armato, e ogni tanto esce dallo sgabuzzino per fare razzia nella cucina (la SUA cucina) così da poter sopravvivere.

Mr.I non ci sta e chiama quelle incursioni degli atti di terrorismo. Per ripercussione, ogni tanto entra di notte nello sgabuzzino di Mr.P per massacrarlo di botte e ricordargli chi comanda.

Mr.P, da padrone di casa, diventa schiavo e perde tutti i suoi averi, schiacciato dalla violenza e dalla forza bruta di un Mr.I protetto da misteriosi finanziatori e sempre difeso dal giudice anche quando accusato di violenza, in merito dei suoi “tristi trascorsi passati” che gli concedono un’immunità totale.

Mr.I inoltre afferma che il Santissimo Libro aveva predetto che quella casa sarebbe stata sua. Come dare torto al Santissimo Libro?

Mr.I da vittima diventa carnefice.

In nome della libertà e del Santissimo Libro.
Ora, ogni persona intelligente avrà ben capito chi sono Mr.I e Mr.P.

L’assenza di dogmi non è un dogma

Questo articolo risulta necessario per confutare una teoria tanto banale quanto tristemente condivisa. Nell’immaginario comune si tende erroneamente ad associare l’assenza di ogni dogma, o nel settore religioso di ogni fede, a una forma stessa di dogma (o fede).

Prima di tutto, non è possibile paragonare una presenza con un’assenza, una non-esistenza con una esistenza. L’assenza di dogma è una porta aperta che permette a tutte le realtà riscontrabili di presentarsi ed essere analizzate, prese in considerazione almeno una volta, garantisce sempre la giusta neutralità di fronte a un argomento nuovo o sconosciuto. Il dogma è una porta chiusa, una barriera che si rifiuta di lasciare introdurre nuovi elementi di discussione e impedisce all’essere umano di evolvere la propria consapevolezza del mondo che lo circonda. La porta aperta dell’assenza di dogmi permetterebbe potenzialmente ad alcune parti di una verità in contrasto con quella attualmente accettata di essere valutate oggettivamente ed, eventualmente, essere implementate qualora dimostrabili secondo razionalità. Un dogma invece non accetterebbe mai l’introduzione di nuovi elementi provenienti dall’esterno della stanza poiché essi si scontrano contro la porta chiusa del dogma stesso. L’assenza di dogmi cerca il dialogo e l’aiuto reciproco, aiuta ad avvicinare gli esseri umani condividendo conoscenze ed esperienze senza pregiudizi. Il dogma invece cerca l’isolamento, spinge gli individui alla paura per ciò che è diverso dal preconcetto e istiga di conseguenza all’odio per le idee in contrasto con esso.

In seconda istanza, il dogma è arroganza, il non dogma è umiltà. Il dogma conosce già tutte le risposte, poiché le ha inventate affinché rispecchiassero i suoi bisogni, e non è interessato a metterle in discussione o migliorarle. Il non dogma permette invece di essere umili e affermare di fronte a un mistero di “non sapere”, lasciando aperta ogni ipotesi e continuando a ricercare la verità senza la presunzione arrogante a autoaccondiscendente propria del pensiero dogmatico.

In terza e ultima istanza, il dogma utilizza un procedimento (il)logico e perverso dall’alto verso il basso: determinata una causa a priori, ovvero il dogma, si elaborano gli effetti o si adattano affinché siano compatibili con la causa prima decisa arbitrariamente. L’assenza di dogma, al contrario, permette un procedimento dal basso verso l’alto: osservato un effetto, si ricerca la causa senza imposizioni a priori e consci di poter sbagliare.

Infatti, volendo concludere, il dogma non ammette errore e rimane statico e immutabile, lasciando ristagnare il pensiero e la ricerca, oscurando e inibendo le potenzialità dell’essere umano in cambio dell’illusione di una verità eterna e immutabile.

L’assenza di dogmi permette di compiere errori, aprire la porta a sempre nuove ipotesi e opzioni senza timore. La consapevolezza della propria possibilità di sbagliare sprona a un miglioramento costante e a una continua osservazione razionale del mondo circostante, contribuendo alla crescita dell’individuo e di tutta la società di cui fa parte.

Realtà Alternative


Ha compiuto questa settimana un mese di attività la mia rubrica settimanale su La Nuova Periferia.

Tra qualche settimana inizierò a pubblicare gli articoli apparsi nella pubblicazione di 60 giorni prima.

Nel frattempo vi invito a mantenere l’appuntamento settimanale, ogni mercoledì, con Realtà Alternative!
Titolo dell’articolo della prossima settimana: L’arroganza del Dogma (ideologico, politico, religioso)

L’informazione spazzatura

 Sono innegabili i vantaggi offerti dal web, le possibilità che una condivisione globale della conoscenza offre a chiunque voglia approfondire un argomento di interesse.

Qual è però l’altro lato della medaglia? Questa sovrainformazione, questo oceano senza controlli qualitativi a cosa sta inevitabilmente portando? Oggi abbiamo decine di migliaia di utenti che hanno scorto il potenziale sociale ed economico dell’informazione sensazionalistica e autoproclamatasi  “alternativa”.

Ecco quindi che, sui social media come sui blog, pullulano migliaia di articoli che cercano lo scandalo a tutti i costi, tentano di suscitare indignazione nel lettore, attirarlo con folli tesi complottiste e notizie assurde.

Il danno è evidente e comprovato: nessuno più ha interesse nel verificare le fonti, finché la notizia attira il pubblico. Sul web può essere scritto tutto e il contrario di tutto, vengono portate avanti tesi senza alcun fondamento razionale e vengono diffusi concetti totalmente avulsi dalla realtà, spesso in contrasto con palesi regole della fisica.

Inoltre il lettore web è pigro, spesso legge solamente il titolo di un articolo e lo diffonde senza nemmeno averne letto o compreso i contenuti. Diventa in questo modo di una facilità disarmante diffondere false notizie, montare casi mediatici, spingere teorie complottiste senza alcun valore scientifico, puntando soltanto sull’attrazione istintiva del lettore.

Tutti si improvvisano fisici, scienziati, economisti e via dicendo, basandosi su pochi dati superficiali e spesso totalmente fasulli. Il popolino si dimentica che la scienza non si basa su opinioni, ma su dati misuralibili e ripetibili. Così nascono e prolificano le teorie del complotto.

Arrivare su Marte entro il 2023. Ci pensiamo noi!

Oggi vorrei parlarvi di un’iniziativa davvero visionaria (per quanto realistica) e meritevole di attenzione e supporto.

La missione Mars One, di cui ho curato con gli organizzatori la traduzione in Italiano della home page e della pagina Wikipedia.

Di cosa si tratta?
Una sfida: mandare gli uomini su Marte nel 2023, usando solamente fondi privati. Niente agenzie governative e giochi politici.

Che missione è?
Quattro nuovi coloni ogni due anni, una missione di sola andata. Entro 20 anni una colonia di 40 individui che vivono quotidianamente su Marte.
Il tutto sarà documentato come “reality show”, dalla scelta degli astronauti (che inizia già il prossimo anno!) all’addestramento alla missione vera e propria e la vita su Marte.

Perché farlo?
Perché si può. Per spingersi sempre oltre, per scoprire quali sono i nostri limiti e superarli di nuovo. Soprattutto per spingere ua nuova generazione a credere nel potenziale umano e nelle capacità tecnologiche e scientifiche.

Si può fare?
E’ solo una questione di soldi, al momento. Le agenzie spaziali private hanno dato disponibilità a costruire tutti i moduli necessari allo svolgimento della missione.

Ecco perché è fondamentale diffondere l’iniziativa, parlarne con gli amici, e magari dare un piccolo contributo.

Vi consiglio una lettura del sito ufficiale per approfondire e rispondere a tutte le domande tecniche: www.mars-one.com

L’auto che si guida da sola è realtà.


La fantascienza prima o poi diventa realtà. E in questo caso si parla di auto che si guidano da sole.

Chi non ha sempre sognato di salire in auto, pronunciare la destinazione e fare i propri comodi nell’attesa che il pilota automatico ci porti direttamente nel luogo predestinato?

Google ce l’ha fatta.

Nello Stato del Nevada è già possibile utilizzarle legalmente e il team di google ha annunciato di aver già compiuto oltre 600.000 chilometri di guida automatica senza alcun tipo di incidente.

L’automobile, dotata di sensori appositi, risulta molto più sicura di un guidatore umano. Pensate al traffico congestionato: tutte le auto coordinate tra loro possono affrontarlo molto più rapidamente e con efficienza.

In ogni caso, per sicurezza, basta un tocco sul volante per riprendere il totale controllo del veicolo.

Ancora non è stata annunciata la messa in commercio e, soprattutto, non si sa quando ogni Stato rilascerà le autorizzazioni necessarie, ma siamo sicuri di avvicinarci sempre più alla realizzazione di tecnologie anche solo impensabili fino a qualche anno fa.

Aboliamo l’ora di religione cattolica nelle scuole

L’ora di religione cattolica è una vergogna incredibile.
I motivi dovrebbero essere evidenti e ovvi in una comunità civile e istruita, ma così sappiamo che non è. Ecco un riassuntino:

1) Uno Stato Laico non ha bisogno di un’ora di propaganda religiosa nelle scuole

2) Gli insegnanti vengono scelti dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) saltando le graduatorie regolari, ma vengono poi stipendiati dallo Stato

3) Mancano i soldi per l’insegnamento di materie fondamentali, ma l’ora di religione costa circa 1,5 miliardi di € l’anno.

4) Viene promossa una religione che ufficialmente: diffonde omofobia, disinformazione su infezioni sessuali, razzismo, non condanna la pedofilia, rende l’ignoranza una virtù, mortifica l’essere umano rendendolo un “peccatore dalla nascita”, ostacola la ricerca scientifica, i diritti civili quali l’aborto e l’eutanasia.

Per favore, EVOLVIAMO.

Con gli stessi soldi possiamo creare un’ora di Educazione Civica in cui insegnare alle nuove generazioni l’ordinamento dello Stato, la partecipazione alla vita pubblica, educazione sessuale, prevenzione sanitaria.

E forse avanzerebbe anche qualcosa per iniziare qualche corso di lingua cinese gratuito, che darebbe ai ragazzi una spinta in più nel mondo di domani.
Ho anche proposto questo sul portale del Movimento 5 Stelle. Se siete iscritti potete votarla qui:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/abolizione-ora-di-religione-ricollocamento-fondi-in-materie-alternative-educazione-civica-e-lingua-c.html
I soliti lagnosi affermano: “ma è la nostra tradizione culturale! Le nostre origini cristiane!”

La risposta:
1) In realtà le nostre origini, se proprio vogliamo andare un po’ più indietro, risalgono ai culti in voga durante l’impero romano.

2) Esistono chiese, oratori, parrocchie, catechismo e altri 1000 fantastici modi per diffondere queste fantastiche “tradizioni”. Non c’è motivo per cui lo Stato dovrebbe pagare per propagandare una favola a favore di un’altra.

Turismo Spaziale? Sì grazie! Non è più fantascienza

Sicuramente non siamo ancora ai livelli sperati dagli scrittori di fantascienza di 50 anni fa, ma i progressi si stanno facendo vedere e dal 2016-2018 in poi le cose si faranno davvero interessanti per i (ricchi) turisti spaziali.

Una breve panoramica per chi non ha mai approfondito il discorso.
Diverse aziende private stanno progettando (e sperimentando) diverse soluzioni per permettere ai privati l’accesso all’orbita terrestre e anche oltre.

Sicuramente non per tutte le tasche, ma anche i primi aerei non erano per tutti, e oggi si può viaggiare da Torino a Londra con 20€!

Vediamole un po’.

VIRGIN GALACTIC

Sicuramente la più “celebre” e quella vicino al completamento del progetto.
Offrirà voli sub-orbitali a circa 200.000$.
Hanno già costruito uno spazioporto, le navicelle sono in fase di preparazione e volano da un po’ di anni. Ovviamente servono ancora un po’ di test per garantire la massima sicurezza e mettere a punti gli ultimi dettagli.

 

BIGELOW AEROSPACE

Dal magnate della catena omonima di Hotel, si prepara il primo “Hotel Orbitale”.
Sarebbe già tutto praticamente pronto, stanno aspettando il vettore giusto per portare su i futuri turisti. Le navicelle verranno fornite probabilmente dalla Boeing, che come la Space X sta preparando il suo vettore per trasportare in orbita fino a 7 individui alla volta.

 

SPACE ADVENTURES

Se siete ancora più avventurosi e avete qualche centinaio di milioni di dollari, potete prenotare il vostro posto con la Space Adventures per un viaggio intorno alla Luna.

La stessa azienda ha già portato sulla ISS alcuni facoltosi turisti spaziali.

Verranno utilizzate capsule russe Soyuz adattate per la missione e potrete compiere il viaggio andata e ritorno con un passaggio ravvicinato con il nostro satellite naturale.

SPACE X, BOEING E SIERRA NEVADA CO.

Queste sono le tre aziende scelte dalla nasa come privati per sviluppare e portare in orbita navicelle cargo e con equipaggio. Tutte e tre dovrebbero essere operative intorno al 2016.

Space X – Dragon

La cui navicella cargo è già stata lanciata con successo a Maggio 2012. Qui in foto mentre attracca alla ISS (Stazione Spaziale Internazionale)

Boeing – CST 100

Sierra Nevada – Dream Chaser

La “democrazia” degli Hamburger mormoni

 

Stati Uniti d’America, esempio mondiale di democrazia preso ad esempio di virtù, partecipazione popolare, la forza di un sistema che garantisce egemonia su tutto il mondo.

Avete visto il candidato repubblicano? Mitt Romney.

Chi è Mitt Romney? Prima di tutto un mormone di alto rango.

Cosa sono i mormoni? In due parole: credono in una seconda rivelazione avvenuta su tavolette scritte in egiziano antico ritrovate da Joseph Smith e miracolosamente tradotte in inglese al contatto con le sue mani, ognuno avrà un proprio pianeta alla morte, dio è una persona fisica che vive su Kolob, battezzano i morti (hanno battezzato centinaia di migliaia di ebrei morti nell’olocausto), sono poligami (per carità, forse l’unica cosa accettabile), pensano che gli indiani siano il nuovo popolo prescelto, indossano mutande protettive dal malocchio.

La lista può continuare, ma credo che a questo punto già basti a capire quanto sia fuori di testa questo individuo.

E il 50% circa degli americani, che nonostante tutto lo vorrebbero alla guida della nazione più potente del mondo.

Sorvoliamo sulla sua politica economica e sanitaria folli, parte del suo programma e  i conti all’estero, l’evasione fiscale e via dicendo, che fanno parte della sua vita privata.

Sorvoliamo sulle sue posizioni omofobe, anti-aborto (anche in caso di stupro), nazionalistiche e guerrafondaie.

Citando Bill Maher: “alle prossime elezioni la gente dovrà scegliere se votare tra Obama (che sicuramente non è perfetto, ndr) o il Partito dei Malati di Mente”